Un po’ di storia di Torino e cosa vedere in città

Torino è una città talmente ricca di storia, arte e cultura che parlarne significa sempre rischiare di tralasciare qualcosa.
Il mio obiettivo, come sempre, non è raccontarvi tutto, ma darvi uno spunto di viaggio, un punto di vista personale da cui partire per scoprire e approfondire questa città straordinaria.

Torino, prima capitale d’Italia

Torino fu la prima capitale dell’Italia unita e, nel 1824, divenne anche capitale dell’egittologia internazionale grazie alla fondazione del celebre Museo Egizio, tutt’oggi tra i più importanti al mondo.

Girando per la città si percepisce subito il suo doppio volto: borghese e operaio, elegante e moderna, ma con radici ben salde nella sua storia.
La fitta rete di portici permette di passeggiare comodamente anche nelle giornate di pioggia, ammirando vetrine, caffè storici e palazzi monumentali.

Cosa visitare a Torino

Mole Antonelliana

Il simbolo di Torino per eccellenza è la Mole Antonelliana, alta 170 metri e un tempo l’edificio più alto d’Europa.
Progettata da Alessandro Antonelli come sinagoga e completata nel 1889, oggi ospita il Museo Nazionale del Cinema, una tappa imperdibile.

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Duomo e Sacra Sindone

Il Duomo di Torino custodisce la Sacra Sindone, il telo che secondo la tradizione avvolse il corpo di Cristo.
Per oltre 300 anni fu conservata nella cappella progettata da Guarino Guarini e oggi si trova nel transetto del Duomo.

Castello del Valentino e Palazzo del Rettorato

Sulle rive del Po sorge il Castello del Valentino, un edificio barocco che ospitò la duchessa Cristina di Francia. Oggi è sede della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.
Un altro luogo simbolo della cultura torinese è il Palazzo del Rettorato, costruito nei primi anni del ’700 su volere di Vittorio Emanuele II.

Le piazze di Torino

  • Piazza San Carlo: cuore pulsante della città, con la statua equestre di Emanuele Filiberto e le due chiese gemelle dedicate a San Carlo Borromeo e Santa Cristina. Qui si trova anche lo storico Caffè Torino, dove la tradizione vuole che si calpesti il toro in mosaico per portare fortuna.
  • Piazza Castello: centro nevralgico di Torino, con il Palazzo Reale, antica residenza dei Savoia.
  • Piazza Vittorio Veneto: affacciata sul fiume Po e collegata tramite il Ponte Vittorio Emanuele I alla Chiesa della Gran Madre di Dio. Da qui si raggiungono i Murazzi, cuore della movida torinese.

Gallerie e mercati

Da non perdere anche le gallerie storiche come Galleria San Federico, Umberto I e Subalpina, oltre al vivace Mercato di Porta Palazzo, uno dei più grandi d’Europa.

Torino e l’automobile

Torino è la città della Fiat e dell’industria automobilistica.
L’ex stabilimento del Lingotto, ristrutturato da Renzo Piano, conserva ancora la celebre pista di collaudo sul tetto, oggi trasformata in uno dei giardini pensili più grandi d’Italia.

Basilica di Superga

Sulla collina che domina la città sorge la Basilica di Superga, realizzata da Filippo Juvarra nel Settecento.
Oltre a essere un importante luogo religioso, custodisce la memoria del Grande Torino, la squadra calcistica tragicamente scomparsa nell’incidente aereo del 4 maggio 1949.

Personaggi illustri di Torino

Torino è legata a nomi di grande rilevanza storica e culturale come Rita Levi Montalcini, Primo Levi, Camillo Benso conte di Cavour e Arturo Toscanini.

Cosa mangiare a Torino: piatti tipici piemontesi

Un viaggio a Torino non è completo senza assaggiare la sua cucina tradizionale:

  • Bagna Caoda: salsa calda di acciughe e aglio servita con verdure crude e cotte.
  • Vitello tonnato (o vitel tonnè): piatto freddo di vitello condito con salsa a base di tonno e capperi.
  • Agnolotti piemontesi: pasta fresca ripiena, simbolo della tradizione regionale.
  • Brasato al Barolo: carne di fassona cotta lentamente nel celebre vino rosso piemontese.

Un posto che consiglio è il Bistrot Turin, sotto i portici di Via Po: accogliente, autentico e perfetto per gustare piatti tipici senza spendere troppo.

Torino, una città da vivere

Torino è una città che sorprende per la sua eleganza, i suoi contrasti e il suo ricco patrimonio storico e culturale.
Dalle piazze regali ai caffè storici, dai mercati popolari ai palazzi sabaudi, è una destinazione che merita di essere scoperta con calma, passo dopo passo.

Articolo scritto da Marco Conti, autore di romanzi come Segreti d’autoreAspettando l’albaL’anima non si arrende e Tre giorni poi sarà per sempre.

L’autore

Marco Conti è nato nel 1973 a Romano di Lombardia. Abita a Treviglio in provincia di Bergamo dove lavora come progettista.
E’ sposato, ha due figli e ama trascorrere il tempo libero con la famiglia e gli amici.
La scrittura è una passione che ha origini lontane e che lo ha portato a creare anche un blog marcoscrive.wordpress.com dove fra le altre cose scrive recensioni e approfondimenti degli eventi culturali di Bergamo, Brescia e Milano.
Ha scritto 5 romanzi e una decina di racconti due dei quali (“Semplicemente vivendo” e “Il riflesso di una vita”) sono presenti nella Raccolta di racconti brevi e poesie relativa al “Premio Letterario Nazionale EMOZIONI 2017 e 2018” avendo ricevuto con entrambi i racconti una menzione d’onore come finalista del premio.
Inoltre “Il riflesso di una vita” ha vinto anche il Concorso “IL Pennino 2019”.

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sono Saretta

Un’appassionata sognatrice con tante storie da raccontare. Sono autrice di romanzi, addetta stampa per autori e artisti, ma soprattutto un’amante instancabile del mondo e delle sue meraviglie.

In questo blog voglio portarvi con me, condividendo la mia passione per il viaggio, per le storie che si nascondono dietro ogni angolo e per le esperienze che trasformano ogni tappa in una scoperta.