Il castello errante di Howl: il romanzo che mi ha fatto amare la magia oltre lo schermo

Per me il film Il castello errante di Howl di Hayao Miyazaki è stato una rivelazione.
Il primo capolavoro che mi ha fatto innamorare del genere fantasy, animazione e letteratura magica.
Quelle atmosfere sospese, quella sensazione di mondo possibile… mi hanno spinto, come credo molti di voi, ad andare oltre lo schermo.
E ora, grazie a Kappalab, possiamo finalmente abbracciare il romanzo che ha ispirato quel film emozionante.

Diana Wynne Jones: la regina del fantasy “terreno e incantato”

Il castello errante di Howl è un romanzo fantasy scritto da Diana Wynne Jones nel 1986, considerato pietra miliare del genere e vincitore del Premio Phoenix.
A differenza di molte storie fantasy, Jones miscela magia, destino, coraggio e amore con una prosa lieve ma profonda, facendo dei suoi personaggi veri protagonisti del loro viaggio interiore.

Trama: magia, incantesimi e destino

La protagonista è Sophie Hatter, la figlia maggiore di tre sorelle, convinta che il suo destino sia una vita normale e “ordinaria”.
Quando però la perfida Strega delle Terre Desolate la trasforma in un’anziana, Sophie decide di partire per spezzare l’incantesimo.
Questo la conduce al castello ambulante del mago Howl, dove accetterà di lavorare, incontrerà il fuoco demone Calcifer e affronterà una serie di avventure che metteranno in discussione il suo ruolo nel mondo e nella magia.

Perché leggere il libro (anche se ami il film)

Molti lettori scoprono il romanzo perché amano il film e fanno bene. Ma è importante sapere che:

  • il libro racconta elementi più profondi e dettagliati della trama originale, compresi incantesimi, maledizioni e rapporti tra paesi in guerra, che non sono tutti presenti nel film.
  • i personaggi hanno sfumature e motivazioni più ricche e sorprendenti rispetto alla versione animata, con una Sophie più consapevole e attiva nella sua trasformazione.
  • l’edizione italiana curata da Kappalab include un’intervista esclusiva a Diana Wynne Jones in cui l’autrice racconta genesi e retroscena dell’opera e del suo rapporto con l’adattamento cinematografico.

Una trilogia da esplorare

Il castello errante di Howl è il primo libro di una trilogia: prosegue con Il castello in aria e si conclude con La casa per Ognidove.
Se questo primo volume vi rapisce il cuore (e vi ruberà qualche sogno ad occhi aperti), allora il viaggio non finisce qui.

La magia delle parole che stanno dietro a un’animazione

Per me il film di Miyazaki è stato il portale, la chiave di ingresso nell’universo della letteratura fantastica.
Leggere Il castello errante di Howl è stato come tornare a quelle emozioni di bambino, questa volta però con la maturità di chi sa apprezzare ogni sfumatura narrativa.
È un libro che celebra la magia dentro e fuori di noi, e che merita un posto speciale nella vostra libreria.
E sì… se amate Miyazaki, questo libro vi farà battere il cuore in un modo tutto suo.

2 risposte a “Il castello errante di Howl: il romanzo che mi ha fatto amare la magia oltre lo schermo”

  1. Avatar La Zia Ro

    non sapevo fosse un libro, pensavo fosse una storia originale dello Studi Ghibli!! 🫣 Il libro è per adulti o per bambini? (Il film a mio avviso non è per niente per bambini😅)

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  2. Avatar Redazione

    Diciamo che è più un romanzo per adulti e adolescenti, un pò come il film.

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sono Saretta

Un’appassionata sognatrice con tante storie da raccontare. Sono autrice di romanzi, addetta stampa per autori e artisti, ma soprattutto un’amante instancabile del mondo e delle sue meraviglie.

In questo blog voglio portarvi con me, condividendo la mia passione per il viaggio, per le storie che si nascondono dietro ogni angolo e per le esperienze che trasformano ogni tappa in una scoperta.