Cremona: storia, musica e tradizioni nella città del violino

Cremona, affacciata sulla riva sinistra del Po, è una città dalle origini antiche e affascinanti.
Il suo nome deriva dal celtico crem, che significa “luogo rialzato”, un riferimento alla posizione strategica che da sempre la caratterizza.
Con l’arrivo dei Romani, Cremona divenne un importante centro commerciale grazie allo sviluppo delle opere fluviali, mentre per i Bizantini rappresentò un avamposto privilegiato verso occidente.

Nel 1098 raggiunse l’autonomia comunale e fu protagonista delle lotte fra Impero e Lega Lombarda, passando poi sotto il dominio dei Visconti e successivamente degli Sforza.
Nel 1449 entrò a far parte della Repubblica di Venezia.
Il Rinascimento segnò un periodo di grande splendore, con la fioritura della scuola pittorica cremonese e la nascita di capolavori che oggi ritroviamo nella Chiesa Gotica di Sant’Agostino e nella Chiesa di San Sigismondo, costruita fuori dalle mura cittadine nel Quattrocento.

Cremona e la grande tradizione musicale

La musica è parte dell’identità più profonda di Cremona.
Qui nacquero Antonio Stradivari, Claudio Monteverdi e Amilcare Ponchielli, figure che hanno segnato la storia musicale europea.
La città è celebre per l’arte liutaria, sviluppata a partire dal Cinquecento grazie ad Andrea Amati, considerato l’inventore del moderno violino.
La grande innovazione introdotta da questi strumenti fu il passaggio dal semplice pizzico delle corde all’uso dell’arco, una rivoluzione sonora che cambiò la musica per sempre.

Oggi Cremona ospita oltre cento botteghe di liuteria, luoghi dove la tradizione viene tramandata con passione, lavorando il legno con la stessa cura dei maestri del passato. Nel Palazzo Comunale sono conservati oggetti appartenuti a Stradivari, mentre nell’auditorium è possibile ascoltare il suono dei violini storici e ammirare una suggestiva scultura in acero, il legno simbolo della liuteria cremonese.

Il cuore storico: Piazza del Comune e il Torrazzo

Il centro più affascinante di Cremona è Piazza del Comune, uno dei complessi monumentali medievali meglio conservati d’Italia.
Qui si affacciano il Palazzo Comunale, il Battistero e la Cattedrale di Santa Maria Assunta, conosciuta semplicemente come Duomo.
Risalente al XII secolo, la Cattedrale è stata definita la Cappella Sistina della Pianura Padana per la ricchezza degli affreschi e delle opere d’arte che custodisce, testimonianza di un passato culturale di grande prestigio.

cremona

Sotto la loggia del Palazzo Comunale si trova lo stemma della città, sorretto da due figure di Ercole, considerato il mitico fondatore di Cremona.
Il palazzo è chiamato anche Palazzo dei Nobili o dei Ghibellini per distinguerlo dal Palazzo dei Guelfi in corso Garibaldi.

Accanto alla Cattedrale si innalza il Torrazzo, simbolo indiscusso della città e una delle torri campanarie più alte d’Europa.
Costruito interamente in mattoni, raggiunge i 111 metri d’altezza e offre, dopo una salita di oltre 500 scalini attraverso la “Porta del Paradiso”, un panorama spettacolare sulla Lombardia.
Il Torrazzo ospita inoltre uno dei più antichi orologi astronomici ancora funzionanti, un capolavoro di ingegneria del Cinquecento.
La sua forma slanciata ispirò anche la creazione del torrone, dolce tipico cremonese nato proprio in occasione delle nozze tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza.

Il torrone e le tradizioni dolciarie di Cremona

Il torrone è senza dubbio uno dei simboli gastronomici di Cremona.
La sua preparazione richiede undici ore di cottura e l’utilizzo di stampi in legno di faggio evaporato.
Oltre alla forma classica, viene prodotto anche in versioni creative, come quella a forma di violino.
Ogni novembre la città celebra questo dolce con la celebre Festa del Torrone, un evento che richiama migliaia di visitatori e centinaia di espositori, trasformando il centro storico in un grande percorso dedicato al gusto e alla cultura.

Cremona è anche patria di altre eccellenze dolciarie, grazie alla storica tradizione artigianale che ha portato alla nascita di aziende celebri, come la Sperlari, fondata proprio in una bottega di via Solferino.
Le pasticcerie della città offrono numerose specialità, accompagnate da mostarda, giardiniera e conserve tipiche.

La cucina cremonese e i sapori autentici

La tradizione gastronomica cremonese è ricca e genuina.
Tra i piatti più rappresentativi spiccano i marubini, ravioli ripieni di carne brasata spesso citati anche nelle ricette di Ugo Tognazzi, attore di origini cremonesi.
Molto apprezzati sono anche i risotti, in particolare quello al salva, un formaggio tipico cremasco, arricchito da rosmarino tritato.
Le tavole della città offrono anche una selezione eccellente di salumi e preparazioni tipiche della pianura lombarda.

Per chi desidera immergersi nella cucina tradizionale, un indirizzo consigliato è la trattoria El Sorbir, rinomata per la sua cucina cremasca e per l’atmosfera familiare.

Articolo scritto da Marco Conti, autore di romanzi come Segreti d’autoreAspettando l’albaL’anima non si arrende e Tre giorni poi sarà per sempre.

L’autore

Marco Conti è nato nel 1973 a Romano di Lombardia. Abita a Treviglio in provincia di Bergamo dove lavora come progettista.
E’ sposato, ha due figli e ama trascorrere il tempo libero con la famiglia e gli amici.
La scrittura è una passione che ha origini lontane e che lo ha portato a creare anche un blog marcoscrive.wordpress.com dove fra le altre cose scrive recensioni e approfondimenti degli eventi culturali di Bergamo, Brescia e Milano.
Ha scritto 5 romanzi e una decina di racconti due dei quali (“Semplicemente vivendo” e “Il riflesso di una vita”) sono presenti nella Raccolta di racconti brevi e poesie relativa al “Premio Letterario Nazionale EMOZIONI 2017 e 2018” avendo ricevuto con entrambi i racconti una menzione d’onore come finalista del premio.
Inoltre “Il riflesso di una vita” ha vinto anche il Concorso “IL Pennino 2019”.

Lascia un commento

sono Saretta

Un’appassionata sognatrice con tante storie da raccontare. Sono autrice di romanzi, addetta stampa per autori e artisti, ma soprattutto un’amante instancabile del mondo e delle sue meraviglie.

In questo blog voglio portarvi con me, condividendo la mia passione per il viaggio, per le storie che si nascondono dietro ogni angolo e per le esperienze che trasformano ogni tappa in una scoperta.