Lazise è una vera perla turistica che sorge sulla sponda orientale del Lago di Garda. Oltre agli indiscutibili pregi paesaggistici, custodisce un patrimonio storico e artistico che la rende una delle mete più amate del Benaco.
Il territorio si estende tra le dolci colline dell’anfiteatro morenico, dove il lago regala un clima mite e quasi mediterraneo: inverni dolci ed estati fresche, ideali per chi vuole vivere una vacanza tra natura, cultura e relax.
Un po’ di storia di Lazise
I primi insediamenti in questa zona risalgono all’Età del Bronzo, quando Lazise era già un punto di transito per merci e uomini.
Il nome deriva dal latino lacisium, che significa “villaggio lacustre”.
Il borgo è sempre stato protetto da tre porte d’ingresso con saracinesche e ponti levatoi:
- Porta Superiore, conosciuta come Porta San Zeno
- Porta Lion, decorata con il leone simbolo della Serenissima
- Porta Nuova, oggi chiamata Porta Consignorio
Ancora oggi è possibile ammirare lo stupendo castello scaligero, circondato da mura medievali perfettamente conservate.
Durante il Rinascimento, Lazise visse un periodo turbolento, segnato dal passaggio di eserciti, tra cui i temuti Lanzichenecchi.
Cosa vedere a Lazise
Oggi Lazise è una località turistica di eccellenza che conserva tutto il fascino del borgo medievale affacciato sul lago. Tra le attrazioni da non perdere:
- Il caratteristico porticciolo, ampliato nel XVI secolo, con l’antico arsenale che un tempo custodiva armi e polveri.
- La Chiesa di San Nicolò (XII secolo), dedicata al protettore delle acque e dei naviganti, che custodisce affreschi medievali di grande pregio, tra cui La Madonna del Popolo e La Madonna del Latte.
- Il Castello Scaligero, con la sua cinta muraria perfettamente conservata, simbolo indiscusso del borgo.

Eventi e attrazioni a Lazise
Uno degli eventi più attesi è la regata delle imbarcazioni delle Bisse, che si svolge tra luglio e agosto e affonda le radici nel 1548.
Una tradizione affascinante che anima il porticciolo con un’atmosfera unica.
La vicinanza ai paesi tedeschi ha contribuito al grande successo turistico ed economico di Lazise: oggi questa località ospita circa 3,5 milioni di visitatori l’anno, senza però perdere il fascino autentico di borgo lacustre.
Per le famiglie, la posizione è ideale grazie alla vicinanza con Gardaland e CanevaWorld, due tra i parchi divertimento più famosi d’Italia.
Dove dormire e dove mangiare a Lazise
Ho avuto il piacere di trascorrere qualche giorno a Lazise durante le vacanze di Pasqua e mi sono trovata benissimo.
Vi consiglio l’Hotel Sirena, in via Roma: non è un albergo lussuoso, ma i gestori sanno accogliere con gentilezza e professionalità, rendendo la vacanza piacevole e rilassante. Ho apprezzato molto la sala colazione con vista sul giardino e piscina, perfetta per iniziare bene la giornata.
Per quanto riguarda la cucina, Lazise offre tantissime opzioni: ristoranti, trattorie tipiche e pizzerie. Tra i locali che ho provato, consiglio la Taverna Marconi, direttamente sul lago: atmosfera romantica e piatti deliziosi… assolutamente da provare!
Perché visitare Lazise
Lazise è una meta perfetta per chi cerca storia, relax e divertimento. Un borgo che unisce il fascino medievale, i paesaggi del Garda e la vivacità di un centro turistico moderno.
Che siate in famiglia, in coppia o in viaggio da soli, Lazise saprà regalarvi un soggiorno indimenticabile.
Articolo scritto da Marco Conti, autore di romanzi come Segreti d’autore, Aspettando l’alba, L’anima non si arrende e Tre giorni poi sarà per sempre.
L’autore
Marco Conti è nato nel 1973 a Romano di Lombardia. Abita a Treviglio in provincia di Bergamo dove lavora come progettista.
E’ sposato, ha due figli e ama trascorrere il tempo libero con la famiglia e gli amici.
La scrittura è una passione che ha origini lontane e che lo ha portato a creare anche un blog marcoscrive.wordpress.com dove fra le altre cose scrive recensioni e approfondimenti degli eventi culturali di Bergamo, Brescia e Milano.
Ha scritto 5 romanzi e una decina di racconti due dei quali (“Semplicemente vivendo” e “Il riflesso di una vita”) sono presenti nella Raccolta di racconti brevi e poesie relativa al “Premio Letterario Nazionale EMOZIONI 2017 e 2018” avendo ricevuto con entrambi i racconti una menzione d’onore come finalista del premio.
Inoltre “Il riflesso di una vita” ha vinto anche il Concorso “IL Pennino 2019”.











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