Lodi è una città lombarda ricca di arte e cultura, ma anche di natura e tradizioni gastronomiche uniche, conosciute con il nome di cucina ludesana.
Passeggiando tra le sue piazze, i palazzi storici e i lungofiume, scoprirete una città a misura d’uomo che custodisce storie affascinanti, capolavori architettonici e piatti da assaporare lentamente.
Un po’ di storia di Lodi
Nel 56 d.C. Laus Pompeiana (oggi Lodivecchio) era già un importante borgo agricolo, grazie alla posizione strategica per i commerci fra Milano, Piacenza, Brescia e Pavia.
Rasa al suolo nel 1111, venne ricostruita da Federico Barbarossa, che fondò l’attuale Lodi, riportandola a nuova vita.
Piazza della Vittoria e il cuore del centro storico
Il nostro itinerario parte da Piazza della Vittoria, considerata dal Touring Club Italiano una delle più belle piazze d’Italia. È anche la più grande piazza a pianta quadrata esistente.
Qui si affaccia il Duomo di Lodi, il monumento più antico della città. Costruito in stile romanico con un protiro gotico sorretto da due leoni, custodisce mosaici, dipinti e opere di grande valore.
Un’altra tappa imperdibile è la Chiesa di San Lorenzo, seconda per antichità dopo il Duomo, che conserva affreschi di Callisto Piazza.

Piazza Ospitale e dintorni
In Piazza Ospitale si trova la suggestiva Chiesa di San Francesco, riconoscibile per la bifora a cielo aperto. Costruita nel XIII secolo da Antonio Fissiraga per i frati minori, ospita i sepolcri di molti lodigiani illustri.
Poco distante si trova Palazzo Mozzanica, elegante dimora patrizia del XV secolo, che accolse persino il re di Francia Francesco I.
Molto particolare anche il Teatro alle Vigne, nato come chiesa e trasformato in teatro nel 1985, oggi cuore pulsante della vita culturale lodigiana.
Il Ponte Napoleone Bonaparte e il Parco Adda Sud
Uno dei simboli della città è il Ponte di Lodi, detto anche Ponte Napoleone Bonaparte, teatro della famosa battaglia del 10 maggio 1796, quando Napoleone sconfisse l’esercito austriaco. Con la sua architettura ad archi ribassati, collega il quartiere di Borgo Adda al Revellino Campo di Marte.
Essendo immersa nel Parco Adda Sud, Lodi offre splendide passeggiate lungo il fiume. Da non perdere il Belgiardino, i Giardini Pubblici Barbarossa e l’Isola Carolina, residuo dell’antico lago Gerundio, legato alla leggenda del drago Tarantasio.
Se amate la natura e la tranquillità, percorrete il Lungo Adda Bonaparte, perfetto anche per corse e passeggiate con i vostri amici a quattro zampe.
I sapori tipici di Lodi
Come in ogni viaggio, non può mancare una sosta dedicata alla gastronomia. Lodi è una delle capitali del latte, con oltre 50.000 vacche frisone che producono il 4% del latte nazionale. Da qui nasce una tradizione casearia d’eccellenza: il Granone Lodigiano, il Mascarpone e il celebre Panerone.
Il territorio regala anche ottimo riso Carnaroli, salumi pregiati (grazie ai numerosi allevamenti suini) e dolci tipici come la Tortionata o Torta di Lodi, una ricetta che risale al 1885.
📍 Per un assaggio autentico vi consiglio:
- Osteria del Mercato, nel cuore del centro storico, con piatti tipici lodigiani.
- Osteria del Rugantino, dove oltre alle specialità locali trovate anche ottimo pesce.
Lodi, una città da vivere con lentezza
Lodi è una città che sorprende: piccola ma ricca di arte, storia, natura e buon cibo. Perfetta per una gita di un giorno o per un weekend lento, lontano dalle grandi mete turistiche.
Non resta che dirvi… arrivederci al prossimo viaggio!
Articolo scritto da Marco Conti, autore di romanzi come Segreti d’autore, Aspettando l’alba, L’anima non si arrende e Tre giorni poi sarà per sempre.
L’autore
Marco Conti è nato nel 1973 a Romano di Lombardia. Abita a Treviglio in provincia di Bergamo dove lavora come progettista.
E’ sposato, ha due figli e ama trascorrere il tempo libero con la famiglia e gli amici.
La scrittura è una passione che ha origini lontane e che lo ha portato a creare anche un blog marcoscrive.wordpress.com dove fra le altre cose scrive recensioni e approfondimenti degli eventi culturali di Bergamo, Brescia e Milano.
Ha scritto 5 romanzi e una decina di racconti due dei quali (“Semplicemente vivendo” e “Il riflesso di una vita”) sono presenti nella Raccolta di racconti brevi e poesie relativa al “Premio Letterario Nazionale EMOZIONI 2017 e 2018” avendo ricevuto con entrambi i racconti una menzione d’onore come finalista del premio.
Inoltre “Il riflesso di una vita” ha vinto anche il Concorso “IL Pennino 2019”.











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