L’intento di questo articolo è dare a chi legge la possibilità di farsi un’idea del valore di Treviglio, una città tutta da scoprire.
Non troverete una guida esaustiva, ma alcune dritte utili per incuriosirvi e invogliarvi ad approfondire, facendo ricerche mirate oppure, meglio ancora, venendo a visitarla di persona.
Situata nella Pianura Padana, Treviglio è il principale centro abitato della Gera d’Adda, in provincia di Bergamo.
La sua posizione è strategica: da qui si raggiungono facilmente Milano, Bergamo, Lodi, Cremona e Brescia.
Fondata nell’Alto Medioevo con finalità difensive dall’unione di tre borghi, Cusarola, Pisniano e Portoli, in origine portava il nome di Treville.
Oggi Treviglio conserva un centro storico ricco di fascino, tra chiese, palazzi e monumenti, ma è anche una città moderna e industriale, sede di realtà internazionali come SAME Trattori (dal 1942) e Bianchi Biciclette (dal 1885).
Il Santuario della Madonna delle Lacrime
Il luogo di culto più famoso di Treviglio è senza dubbio il Santuario della Madonna delle Lacrime, legato a un evento straordinario.
Nel 1522, durante l’assedio del generale francese Lautrec, l’immagine della Madonna dipinta su una parete del monastero di Sant’Agostino iniziò a piangere.
Il fatto fu considerato un miracolo e la città fu risparmiata.
Ancora oggi, ogni febbraio, Treviglio celebra la ricorrenza con riti religiosi, rievocazioni storiche e feste popolari. Il santuario è stato recentemente restaurato in occasione del cinquecentenario del miracolo (1522-2022).
Il Teatro Filodrammatici
Un’altra eccellenza cittadina è il Teatro Filodrammatici di Treviglio, progettato da Carlo Bedolini nel 1898 e inaugurato nel 1905. Nato come “Casa di Sant’Agostino”, prese l’attuale nome nel 1948.
Durante la guerra fu trasformato in ospedale militare, ma oggi ospita spettacoli, concerti ed eventi culturali, con un’attenzione speciale al teatro dialettale, patrimonio storico e identitario della città.
La Basilica di San Martino e il Campanile
La Basilica di San Martino, eretta nel 1008, è il principale luogo di culto di Treviglio.
La facciata barocca introduce a un interno ricco di arte: qui si conserva il celebre Polittico di San Martino di Bernardino Butinone e Bernardo Zenale, considerato un capolavoro del Quattrocento lombardo.

Accanto alla basilica si erge il Campanile di Treviglio, alto 60 metri e visitabile con un suggestivo tour guidato, definito “un museo verticale” per la sua capacità di raccontare secoli di storia cittadina.
Il Palazzo Comunale
Il Palazzo Comunale di Treviglio, costruito nel XIV secolo per volere del podestà Guglielmo Pusterla, è da sempre il simbolo dell’amministrazione cittadina.
Una curiosità: a Treviglio venne girato il film “L’albero degli zoccoli” di Ermanno Olmi, Palma d’Oro al Festival di Cannes del 1978. Lo stesso regista si sposò nella Chiesetta degli Alpini, situata nel Parco del Roccolo.
Personaggi illustri: Giacinto Facchetti
Treviglio ha dato i natali a Giacinto Facchetti, grande calciatore dell’Inter e della Nazionale negli anni ’60 e ’70.
Oggi è sepolto nel cimitero cittadino e il palazzetto dello sport porta il suo nome: PalaFacchetti.
Dove mangiare a Treviglio
La cucina trevigliese offre molte possibilità:
- Ristorante San Martino: 25 volte consecutivamente stella Michelin (1994-2019).
- La Dimora del Sapore: raffinata cucina italiana in una location immersa nel verde.
- Osteria Zio Nino: piatti tipici della tradizione lombarda come trippa, cassoeula e ossobuco, oltre a ottimi piatti di pesce.
- Pietrasanta: cucina toscana in un ambiente familiare.
- Oltre a numerose pizzerie, agriturismi, wine bar e perfino un ristorante giapponese di ottimo livello: Japo.
Treviglio per le famiglie: il Parco del Roccolo
Un luogo speciale per le famiglie è il Parco del Roccolo, un’oasi naturalistica gestita dal Gruppo Alpini.
Oltre a passeggiate, eventi e attività ludiche, si organizzano visite guidate per scoprire flora e fauna locali.
Nel parco sorge anche la Chiesetta degli Alpini, legata a molte tradizioni cittadine.
Eventi a Treviglio da non perdere
La città è animata tutto l’anno da eventi e manifestazioni:
- L’Antico in via (ogni terza domenica del mese): mercato di antiquariato.
- Mercato settimanale (ogni sabato mattina): uno dei più grandi della bergamasca.
- Street Food Festival (settembre): piatti da tutto il mondo.
- Treviglio Vintage (luglio): esposizioni di auto, moto, abiti e oggetti anni ’50-’60, con concerti blues, jazz e rock.
Conclusione
Treviglio è una città che unisce storia, cultura, tradizione e modernità.
Dalla devozione popolare del Santuario della Madonna delle Lacrime alle eccellenze artistiche come il Polittico di San Martino, passando per eventi, ristoranti e parchi, offre esperienze autentiche per ogni tipo di visitatore.
Se cercate una meta fuori dalle rotte più battute, ma comoda da raggiungere dalle principali città del Nord Italia, Treviglio è una tappa che merita assolutamente di essere scoperta.
Articolo scritto da Marco Conti, autore di romanzi come Segreti d’autore, Aspettando l’alba, L’anima non si arrende e Tre giorni poi sarà per sempre.
L’autore
Marco Conti è nato nel 1973 a Romano di Lombardia. Abita a Treviglio in provincia di Bergamo dove lavora come progettista.
E’ sposato, ha due figli e ama trascorrere il tempo libero con la famiglia e gli amici.
La scrittura è una passione che ha origini lontane e che lo ha portato a creare anche un blog marcoscrive.wordpress.com dove fra le altre cose scrive recensioni e approfondimenti degli eventi culturali di Bergamo, Brescia e Milano.
Ha scritto 5 romanzi e una decina di racconti due dei quali (“Semplicemente vivendo” e “Il riflesso di una vita”) sono presenti nella Raccolta di racconti brevi e poesie relativa al “Premio Letterario Nazionale EMOZIONI 2017 e 2018” avendo ricevuto con entrambi i racconti una menzione d’onore come finalista del premio.
Inoltre “Il riflesso di una vita” ha vinto anche il Concorso “IL Pennino 2019”.











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